per non scordare mai...
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Utente: dago2007
...un disco graffiato.
Un disco graffiato...che ancora fa rumore...

una donna, bambina, un'amica

E vado via
per difendermi
ma ovunque andrò
so che io ti penserò
sperando che per te sia identico
Ovunque andrò - Le Vibrazioni

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Alessandro Assiri
alessandro ...sentirsi attratti dal rimanere crea una sorta di permanenza e l'attenuarsi della distnza passa in ogni istante, dove il crederci è il primo pensiero.

....disponibile su...www.lietocolle.it



allegria
amicizia
amore
brividi
cinema
colore
condivisione
corpo
cultura
cuore
danonpoternepiù
diario
divertimento
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dago95


mercoledì, 30 settembre 2009
dago2007; ; commenti ?



...sottovoce






giovedì, 09 luglio 2009

La condivido con te dolce anima.

Stre







lunedì, 04 maggio 2009
dago2007; ; commenti (2)?

Po

 

Po1

 

28042009275







venerdì, 24 aprile 2009

ale e jack

...volevo che voi lo sapeste...







lunedì, 13 aprile 2009

...Grazie!







mercoledì, 01 aprile 2009

A te dolce anima. Buona giornata

Stre







mercoledì, 18 febbraio 2009

Dago(065)

...nel cuore







venerdì, 30 gennaio 2009

termometro

...giuro, non ho dormito scoperta!!!







giovedì, 22 gennaio 2009

Giu_la_maschera

...e sotto la maschera...niente!







venerdì, 19 dicembre 2008
dago2007; ; commenti (4)?

C’era

di Juan Ramon Jmenez

 

 L’agnello belava dolcemente.

L’asino, tenero, si allietava

in un caldo chiamare.

Il cane latrava

quasi parlando alle stelle.

Mi svegliai…Uscii. Vidi orme

celesti sul terreno

fiorito

come un cielo capovolto.

Un soffio tiepido e soave

velava l’alberata:

la luna andava declinando

in un occaso d’oro e di seta

apersi la stalla per vedere se Egli

era là…

C’era…







mercoledì, 17 dicembre 2008

jazz0

Cos'era? Non lo so. Quando non sai cos'è, allora è Jazz

(A:Baricco)







martedì, 16 dicembre 2008
dago2007; ; commenti (2)?

15122008137

.....e i vetri sono da rilavare....







venerdì, 28 novembre 2008

837201829e9addbea8391294139aa2eb

Io vivo nelle cose in cui posso

tornare...nei ricordi che

conservo...trasformando la memoria in

un atto d'amore...inseguo quei

momenti struggenti

impossessandomene, vincolandoli alla

mia malinconia.Amo in questo

modo...nella piccolezza dei gesti di cui

mi approprio.Nella densità di ciò che

 posso imprimere.Amo senza spandere

 senza diffondere.Amo sottraendomi.


ALESSANDRO ASSIRI







mercoledì, 26 novembre 2008

POESIA DEL GIORNO: Alessandro Assiri e Chiara De Luca in un canzoniere a quattro mani

Scritto da: Ottavio Rossani alle 09:00

I libri scritti a quattro mani non mi hanno mai entusiasmato. E tanto meno le raccolte di poesia scritte da due persone che vogliono mostrare un'unità d'intenti, se non di ispirazione. Ho sempre pensato, e verificato dal vivo leggendo opere di questo genere, che di solito non c'è affatto unità di stile nei due autori e non c'è per niente quell'afflato che connota la poesia.
Questa premessa per dire che invece ora ho letto un libro che  due scrittori, un uomo e una donna, nell'articolazione del dialogo tra loro, alternando i loro testi, danno una buona prova di poesia scritta appunto a quattro mani. Sto parlando del libro sui passi per non rimanere (Fara, 2008, pagg. 58, Euro 10,00) di Alessandro Assiri e Chiara De Luca, due poeti che finora avevano camminato divisi e avevano pubblicato raccolte che avevano ottenuto buona accoglienza critica. Di Aleesandro Assiri va ricordato Il giardino dei pensieri recisi (LietoColle, 2007); di Chiara De Luca il poemettto La notte salva (Fara, 2008). In questo "dialogo" a due voci, lui nelle pagina pari, lei in quelle dispari, raggiungono un diapason comune che permette una lettura non solo gradevole ma ricca di sollecitazioni. I versi esprimono dubbi, incertezze, insicurezze, ma anche trasporto, passione, desideri, speranze. La maggiore intensità si trova nelle poesie d'amore, in cui i pensieri si intrecciano con le emozioni. Pubblico due quadri (tratti dalla seconda delle tre sezioni) che si richiamano e si completano.

A volte ti ricevo come una visita
inaspettata
quando metto in fila tutti i quasi
i magari storti di tutti gli altri versi
adesso che sei entrata nelle pagine
e debbo sporcarmi le mani
nell'aprirti per accoglierti adagio
              Alessandro Assiri

 

Forse per aver svestito a lungo le parole
immobile spiato dietro vetri inesistenti
premuto forte porte aperte per scoprire
nessuno a sporcare il bianco dell'attesa
l'urgenza segna adesso l'andatura
di un dire che non ha più il tempo
di bussare
                     Chiara de Luca

Da sui passi per non rimanere (Fara, 2008)

 

Il titolo è derivato dal verso iniziale di Alessandro Assiri ("sono sui passi per non rimanere/ come ieri, o era un altro magari"). Le sequenze del colloquio tra i due che si sono incontrati, capiti, avvicinati, e "confessati", si sciolgono con dolcezza, ma anche con malinconia, verso una sintonia d'affetti e di pensieri. E tuttavia permangono le diversità: di caratteri e di proposte. Scrive Assiri nella sua premessa: "... stiamo diventando suoni che si dimenticano in fretta, parole che nessuno ricorda,... come possiamo solo sperare di rimanere... È la velocità  con cui si accede e si eccede a condannare le parole all'oblio..." e conclude che manca il luogo dove abitare con le proprie parole. E Chiara De Luca risponde nella sua premessa: "... La poesia ci ha fatto incontrare. La poesia ci fa comunicare. E ci sto bene. Ora siamo due... e poi saranno altri due. E poi altri ancora. Fiori che spuntano dagli interstizi dell'asfalto. Vite brevi, forse. Ma lampi. Luce". E parlano di attese, bottiglie che arriveranno dal mare, di sillabe nel vento da rimettere insieme per ritriovare un senso, sia pure casuale, del tempo che corre e si disperde, di occhi che sanno guardare, ma anche di chimere, di distanze, di ritorni, di luce, di derive, di pensieri, di silenzio, di passi, di vento. Insomma, fanno riemergere da lontane memorie tutti gli elementi che fanno poesia e li alchimizzano per la loro euforia. La fusione, che non annulla le singole identità, funziona nell'invenzione poetica. o.ross.
 







giovedì, 13 novembre 2008

 

libro chiara ale

www.faraeditore.it/

...Ero su una spiaggia, ero stranamente sprovvista di penna e taccuino, dunque degli attrezzi del mestiere. E quando mi è passato per la testa un verso, ho avuto il sospetto che non fosse il caso di svegliare il vicino d’asciugamano. Ho sentito che dovevo acchiappare al volo quelle parole, digitarle, e spedirle ad Alessandro.
Perché così è nato questo libro: via sms, in treno, vagando per la Romagna, aspettando il bus, facendo la fila al supermercato. Via email, la notte, all’alba, o in qualche internet point incrociato di strada.
Ecco perché la poesia. Comunicare l’urgenza.
Cercare qualcuno che la senta e accolga. Incontrarsi. La poesia dovrebbe essere materia di studio della fisiognomica. È gesto e postura. È ciò che non possiamo esprimere con le parole consuete, cui però inconsciamente vogliamo dar corpo. E lo guardiamo
stupiti come una foto rubata di noi.» (Chiara De Luca)

 

 







martedì, 11 novembre 2008

passione

...Le sue dita lo toccavano leggere, poi divenivano frenetiche, premevano a

fondo nella carne, fin quasi a fargli male, come per assicurarsi con violenza

della sua realtà. Queste erano le sensazioni esterne dei corpi che

manifestavano e scoprivano a vicenda. Dopo tanto toccarsi, erano come dei

 drogati. I loro gesti erano lenti e sognanti, le loro mani pesanti. La bocca di

lui sempre dischiusa. Quanto miele fluiva dal corpo di lei! ....

da "Il Delta di Venere" di Anais Nin (1969)







mercoledì, 29 ottobre 2008

19102008013

...Come spiegarti questa magica atmosfera?
Come posso dirti la carezza che se ne avverte lungo il percorso?
...è un tepore che ti assale anche nelle gelide giornate invernali, è la freschezza che alleggerisce le giornate d'afa, è la quiete che assopisce il turbine di affanni che a volte ho dentro...è la voglia che mi prende di correre sino a non aver più respiro, è luce, colore, musica, profumo...è sicurezza, è conoscenza...è magia.







lunedì, 27 ottobre 2008

sempre!!!

Stre







mercoledì, 22 ottobre 2008

Riviera del Brenta….ufficio….il giorno dopo di un lunedì di ottobre

 

Sai, la musica fa parte di me, anche ora, che sto aspettando (la mia vita è fatta di attese…), sto ascoltando musica, mi lascio trasportare dall'emozione che il ritmo, il suono ha su di me, ora è il suono della chitarra dei Dee Purple, ma potrebbe essere una voce e sarebbe la stessa cosa, la musica mi fa chiudere gli occhi e sognare, accelera il ritmo del cuore, i battiti accompagnano le note, i nervi si lasciano pizzicare come le corde di un'arpa, la musica mi rallegra, mi fa ricordare….la musica mi stimola, fisicamente ed emotivamente,  mi abbraccia….la musica mi frusta, e a volte fa così male….!La musica mi fa sempre ritrovare la strada, quando mi perdo, la musica mi riporta a me….La musica mi muove, mi fa cercare…come potrei viverne senza? E' colore e sapore, è danza e riflessione, è tormento e pacatezza, è vita.

 

"La musica è una delle vie per le quali l'anima ritorna al cielo." Torquato Tasso

                                                                 

                                                                 Qualche ora dopo………………………………………

 

Balù è appena uscito, lasciando "sbausciate" ovunque….Balù è il carlino di Ferruccio (un mio cliente di Iesolo lido), ho sentito il suo arrivo dallo zampettare sulla porta d'entrata,  è arrivato come un fulmine  in ufficio appoggiando il muso alla dispensa….(è incredibile la memoria che hanno i cani….!!!!), si è messo in attesa, consapevole che presto avrebbe avuto la sua ricompensa, orecchie abbassate , occhi languidi, zampetta protesa….(quanto sanno essere ruffiani…!!!! -sorrido-), come resistergli….Ho tenuto un cioccolatino tra le dita per permettergli di gustarlo lentamente, mi ha guardato  beato, trasmettendomi tutta la sua gratitudine…

Quanto mi manca Dago, quel suo amarmi in modo incondizionato…..è ovunque dove volga il mio sguardo, e questo mi tiene compagnia, il ricordo di un amore e un'amicizia che mai avranno fine….

E' questo avere un figlio? Rispondimi dolce amico, amica che mi leggi… rincuorami, abbraccia questo cuore, oggi, ora, così solo….

 

                                                                    Sera……..poche ore prima di entrare nel mio sogno…….

 

Ci sono giornate nelle quali si pensa di non poter sopravvivere, se ne percepisce l'andamento fin dal primo battito di ciglia, si cerca affannosamente di prendere fiato, ma lo si trova sempre troppo corto per permetterti un sospiro di sollievo, si rincorrono pensieri positivi senza mai poterli raggiungere…ci sono giornate, giornate come questa, che vorresti essere in grado di non pensare, di non vedere, di non sentire….giornate nelle quali vorresti strapparti il cuore e farne braci, giornate nelle quali non riesci a stare……ma vedi, è sera, anche questa giornata è passata, ed io vivo, vivo ora per entrare nel mio sogno, nella dimensione che mi porterà a non sentir dolore, alla ricerca di quel piacere che mi farà domani sorridere al nuovo giorno…..

                                                                    

La mia vita? Un diario nel quale avrei voluto scrivere una storia e mi sono trovata a scriverne invece un'altra……

 

 







sabato, 18 ottobre 2008

stanotte

Rosso come le mie labbra appena morse, avvolgente e caldo come le tue mani nel cercarmi, inebriante e profumato come l'autunno che mi circonda, il sapore intenso mi rievoca la tua pelle, morbida e corposa,  il tuo corpo su di me ......(lo giuro, non sono ancora ubriaca, ma ci manca poco...ahahahahah)







sabato, 11 ottobre 2008

Libero la mente, la lascio volare via
Mi lascio accarezzare dalla sua voce vibrante
...inseguo la  fantasia della vita
abbracciando il desiderio infuocato...







martedì, 30 settembre 2008

29022008(001)
<<Tu riparti, io continuo ma insieme mettiamo il punto con il solito incontro semestrale: quasi sempre lontane di fatto ma vicine di cuore e di intento.
ed ecco allora il ripetersi delle nostre chiacchierate di lavoro, delle analisi della mente e del cuore, e la condivisione di pazze serate brasil/salsero/messicane che.....peccato non avvengano più spesso, e la gioia di vivere, grande e immensa, e i sentimenti profondi, che peraltro nessun mai capisce e sa afferrare.......
In bocca al lupo a tutte e due..noi adulte rimaste bambine, noi acquari che voliamo sempre altrove con la mente ma che stiamo qua con i piedi saldi bene a terra ad affrontare giorno dopo giorno ciò che la vita misteriosamente ci riserva.
al prossimo incontro dolce amica mia>>
 
Grazie Anto, grazie del tuo esserci...E' vero, ogni volta è una emozione...le nostre voci abbracciate sino a tarda notte (e per fortuna il giorno dopo si deve lavorare....altrimenti l'alba ci ritroverebbe ancora in chiacchiere....) noi con le nostre lucubrazioni mentali, con i nostri viaggi, reali e dell'anima, noi nel ballo e nel canto, alla ricerca di un locale da non scordare, noi alle prese con le nostre pazzie, noi con la voglia di essere amate per ciò che siamo, noi che "li"facciamo scappare anche quando li vorremmo trattenere, noi nel sorriso e nel pianto, noi che non demordiamo mai..."adulte rimaste bambine"...NOI.
 






lunedì, 29 settembre 2008

osservo il mondo

Oggi in questa notte calda
dolce come il profumo di fiori esotici,
svegliati ad una vita che scotta.
La mia nostalgia ed il mio amore
è tutta la mia fortuna e sfortuna
è scritta come una muta canzone
nel tuo sguardo oscuro da fiaba.

E' la mia nostalgia ed il mio amore,
sfuggito al mondo e ad ogni suo rumore,
si è costruito nei tuoi occhi oscuri
un segreto trono da re.
Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo,
disprezza il mondo e si consuma nel proprio ardore.

Io sono il mare di notte in tempesta
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato
di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.

Son la passione senza parole
senza pietre del focolare, senz’arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala.







venerdì, 26 settembre 2008

Firma anche tu la petizione on line!
http://firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

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Dal 1° Ottobre 2008 cambiano le regole per portare gli animali a bordo
Il trasporto dei cani di media e di grossa taglia, nonché dei cani di piccola taglia fuori degli appositi contenitori non è più consentito.

Per anni ci siamo sorbiti vagoni lerci e puzzolenti, ora vogliono far ricadere la colpa sui nostri amici animali? Io non ci sto! Chiedo un certificato di sanità ed igiene e pulizia anche per tutti gli umani che prendono i treni....ah ah ah (ammesso che tutti riescano ad ottenerne copia!!!!)






martedì, 23 settembre 2008

37c1d7cbe67ea0878d658d2be4491160Un'altra campagna vendite sta per iniziare...dinuovo con le valige in mano...e non sto parlando solo delle personali, ma questa volta dovrò uscire anche con i campionari!!!....Certo, da una parte è meglio che non rimanere esclusivamente in show-room in attesa dei clienti...Le prove poi delle scarpe!!!...ah ah ah divertenti ! Io con il mio 39 che provo i campioni 37, ma non solo...io così sportiva...(porterei , anzi porto, solo scarpe max tacco 3cm) che calzo tacchi vertiginosi, sandali gioiello e decoltè sfilatissime....per fortuna non sono costretta alla passerella...rimango fermissima, muovo giusto un pò il piede per mostrare meglio la forma...se così non fosse credo che la mia caviglia avrebbe già subito alquante slogature...e da domani dinuovo in pista...con la presentazione delle prossime collezioni primavera-estate' 09....nota positiva ?! Per la prossima stagione la moda prevede tacchi più larghi....wow....questa volta faticherò meno a tenermi in equilibrio....(già il mio sufficentemente instabile...ah ah ah).







venerdì, 12 settembre 2008
dago2007; ; commenti (10)?

grazie5Come vorrei potervi abbracciare ad uno ad uno....

Come dirvi grazie per esserci stati!...

Come posso contraccambiare tutto l'affetto, l'aiuto morale, la solidarietà.....

Come dirvi quanto le vostre carezze, i sorrisi, gli incoraggiamenti sono ancora impressi nel mio cuore....

Ad uno, ad uno...Ale, Elena, Stella, Tony, Moni, Paolo, Marce, Pat,  Adj, Ste, Nicolò, Tiziana........nomi......nomi importanti....nomi tautati nel cuore...nel ricordo....

Come ringraziarvi per quella manata sulle spalle che mi è sempre arrivata al momento giusto ?!

Grazie, grazie, grazie....

Se solo riuscissi ...vorrei darvi il mio cuore...certa di affidarlo in mani sicure....certa  di farvi sentire il mio abbraccio sincero....
Grazie...per sempre grazie!







domenica, 07 settembre 2008

oceano

Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo...tempo che passa...e basta...

Oceano Mare-Alessandro Baricco

 







venerdì, 05 settembre 2008

« Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità »

Gustavo Adolfo Rol

Buona giornata

Stre







venerdì, 22 agosto 2008

dalleparole

Ti incontro in frasi
che hanno esaurito il pensabile,
perchè se leggi
abiti qui
come se fossi entrata nelle pagine di parole
ad altezza d'uomo..
ed io che non so' fare i suoni della terra,
ma ne apprezzo gli odori
mi sdraio di traverso 
scordando quel che manca
in questa luce bianca e grossa.






giovedì, 21 agosto 2008
dago2007; diario, ieri, me ; commenti (6)?

malditesta

Dicono che quando arriva un ben improvviso mal di testa ci si deve chiedere "con chi sono arrabbbiatttaaaa??!!" Ma per me non è così, arriva all'improvviso, come un trapano che fora il cervello, i muscoli facciali irrigidiscono, gli occhi sembrano non volerne sapere di stare aperti...ogni passo si riperquote alle tempie ad aumentarne il dolore, ogni minimo rumore è un boato!

...ma per me non è così....

Non sarà che è perchè io mi arrabbio troppo poco!?