E vado via
per difendermi
ma ovunque andrò
so che io ti penserò
sperando che per te sia identico
Ovunque andrò - Le Vibrazioni
Disponibile sul sito ... lietocolle ...ed a richiesta nelle librerie.
Alessandro Assiri.....in bilico tra la cultura del nulla e il nulla della cultura, trasferisce nella parola il segno di un disagio evidenziando le contraddizioni di una generazione che troppi treni ha perduto per un pelo....
(...da "Morgana e le nuvole")
...da Modulazione dell'empietà
Io vivo nelle cose in cui posso tornare
nei ricordi che conservo
trasformando la memoria in un atto d'amore
inseguo quei momenti struggenti
impossessandomene, vincolandoli
alla mia malinconia.
Amo in questo modo
nella piccolezza dei gesti
di cui mi approprio.
Nella densità
di ciò che posso imprimere.
Amo senza spandere
senza diffondere.
Amo sottraendomi.

Un'immagine che non richiede parole, un'immagine che può solo riempire il cuore d'amore.
La mattina del 28 maggio 1974 una bomba esplode sotto i portici di piazza della Loggia a Brescia, mentre è in corso una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista. L’attentato rivendicato da Ordine Nero, provoca otto morti e più di novanta feriti. L'ordigno era stato posto in un cestino portarifiuti e fatto esplodere con un congegno elettronico a distanza. Due istruttorie si susseguono negli anni: la prima porta a processo, nel 1979, diversi esponenti della destra radicale bresciana. In secondo grado, nel 1982, la sentenza di condanna viene annullata. L’assoluzione definitiva per tutti gli imputati arriva con la Cassazione nel 1985. La seconda istruttoria indica come imputati altri esponenti dell’estrema destra fra cui Mario Tuti. Anch’essi saranno prosciolti per insufficienza di prove (1989). Il fascicolo di una terza istruttoria è tuttora pendente presso la Procura di Brescia.
...per non scordare MAI.
...quali le ragioni per dubitarne?
Mi lascio cullare dal movimento delle nostre anime,
accarezzare dal soffio del tuo respiro,
avvolgere dal tuo profumo.
E' tutto così vero, così reale.
...Perchè dovrei dubitarne?
Mi lascio prendere dalle tue mani,
ballo sulle tue parole.
VIVO.

Mi fermerò,
senza dubbio stupito,
se mai ci ritroveremo
in una vita futura,
nel cammino e alla luce
d’un altro mondo
lontano.
Capirò che i tuoi occhi,
simili alle stelle dell’alba,
sono appartenuti
a questo cielo notturno,
e dimenticato,
d’una vita passata.
Sì, comprenderò
che la magia del tuo viso
è pronta ancora
al balenare appassionato
del mio sguardo in un
incontro immemorabile,
e che al mio amore
tu devi un mistero
di cui non conosci
più l’origine.
Deep Purple-Child In Time... L'energia, la rabbia, l'urlo.
Led Zeppelin-Stairway To Heaven...La dolcezza, la fiducia, la ricerca.

C'hai mai pensato? Le persone con cui si riesce a stare in silenzio sono poche. La gente pensa che stare insieme voglia dire parlare e così le parole diventano panico, imbarazzo. I vuoti sono momenti da riempire. Stare in silenzio invece è pienezza, è condividere l'essenziale. La felicità è inspiegabile, è come un'acqua calma che sale dentro, muovendosi lenta, con un ritmo simile al battito del cuore. Ho sentito qualcosa di simile a questo insieme a te. Quando perdo le parole, sò che presto un'immagine apparirà, pronta a risvegliarle. Grazie, anche per tutta la tristezza che hai messo dentro me. Era passato troppo tempo dall'ultima volta che qualcuno mi aveva toccato così forte. Ho scritto molte lettere. Le ho scritte in tempi diversi, in lingue diverse, ho comprato francobolli di tutte le pezzature. Ho scritto a mano, a macchina, col computer. Questa volta vorrei provare a scrivere col silenzio. Un silenzio concentrato e fluido. Quel preciso, esatto silenzio che assomiglia all'amore...
"In tutti i sensi come l'amore"- Simona Vinci
...lascio parlare la musica, lascio che la voce scaldi il mio e tuo cuore...

...ancora persa, abbandonata, vago col pensiero alla ricerca di un punto fermo.
Solo infinito.
MI sento così fragile che anche un soffio di vento potrebbe spezzarmi.
Cammino.
Rovi mi avvolgono, mi graffiano.
Solo silenzio.

Pomeriggio all'insegna del sorriso..
Come non sorridere e non avere il cuore gonfio di gioia con un capitano così attento!
...e il silenzio del fiume, il vento che ti accarezza e il sole che ti bacia la pelle...
Pomeriggio da cullare.
...è Paella
...è turismo (troppo) e mare ...è metrò (super-organizzata
...è movimento...è colore, è sapore...
..non solo Rambla...