E vado via
per difendermi
ma ovunque andrò
so che io ti penserò
sperando che per te sia identico
Ovunque andrò - Le Vibrazioni

...Le sue dita lo toccavano leggere, poi divenivano frenetiche, premevano a
fondo nella carne, fin quasi a fargli male, come per assicurarsi con violenza
della sua realtà. Queste erano le sensazioni esterne dei corpi che
manifestavano e scoprivano a vicenda. Dopo tanto toccarsi, erano come dei
drogati. I loro gesti erano lenti e sognanti, le loro mani pesanti. La bocca di
lui sempre dischiusa. Quanto miele fluiva dal corpo di lei! ....
da "Il Delta di Venere" di Anais Nin (1969)

Rosso come le mie labbra appena morse, avvolgente e caldo come le tue mani nel cercarmi, inebriante e profumato come l'autunno che mi circonda, il sapore intenso mi rievoca la tua pelle, morbida e corposa, il tuo corpo su di me ......(lo giuro, non sono ancora ubriaca, ma ci manca poco...ahahahahah)