E vado via
per difendermi
ma ovunque andrò
so che io ti penserò
sperando che per te sia identico
Ovunque andrò - Le Vibrazioni

...Le sue dita lo toccavano leggere, poi divenivano frenetiche, premevano a
fondo nella carne, fin quasi a fargli male, come per assicurarsi con violenza
della sua realtà. Queste erano le sensazioni esterne dei corpi che
manifestavano e scoprivano a vicenda. Dopo tanto toccarsi, erano come dei
drogati. I loro gesti erano lenti e sognanti, le loro mani pesanti. La bocca di
lui sempre dischiusa. Quanto miele fluiva dal corpo di lei! ....
da "Il Delta di Venere" di Anais Nin (1969)

Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo...tempo che passa...e basta...
Oceano Mare-Alessandro Baricco